VANGATRICI
 


Caratteristiche generali
- facilitazione del drenaggio del terreno e riduzione del rischio di dilavamento dei pendii dato che non si crea quella suola dura sotto il terreno lavorato, caratteristica negativa di altri attrezzi rotanti o trainati.
- la lavorazione viene fatta in modo omogeneo per tutta la larghezza della macchina rivoltando uniformemente il terreno in modo da favorire l'interramento del concime, del letame o delle stoppie.
- il terreno lavorato si presenta con una superficie piana e le zolle sono di dimensioni regolari tanto che spesso si può già procedere direttamente alla semina.
- gli utensili entrano uno alla volta nel terreno e questo consente un impiego minimo di energia del trattore e la loro durata è maggiore perché lavorano solo mentre scendono.
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la vangatrice non viene trainata dal trattore, anzi ne aiuta l'avanzamento tanto che questo é il solo attrezzo che può lavorare in terreni bagnati perché il trattore non rischia di impantanarsi e, nei terreni in pendenza, oltre ad aiutare l'avanzamento del trattore, lo mantiene in una posizione stabile.

- non forma lo strato di terreno compatto ed impermeabile sotto di sé che impedisce sia un maggior svilupo delle radici che il regolare deflusso delle acque, quindi non innesca, specie in collina, pericolosi fenomeni di scivolamento del terreno lavorato rispetto alla crosta terrestre da cui é stato progressivamente staccato con lavorazioni inadatte.
- garantisce sempre il rivoltamento delle zolle e quindi permette sia una areazione più rapida del terreno che la eliminazione,fin dalle radici, delle erbacce dannose.
- non richiedendo sforzo di trazione o di frenata da partedella trattrice puo' essere usata anche in forte pendenza senza alcun problema ed in piena sicurezza.
 CARATTERISTICHE SELVATICI
 

Se una limitazione di tutte le vangatrici può essere quella della bassa velocità di avanzamento (non più di 3 Km/h 1,9 mile/h), la ditta Selvatici, per prima, ha progettato e collaudato vari modelli con 12-14-16 vanghe, con una larghezza di lavoro fino a 4,5 metri 177 inc., che consentono lo sfruttamento ottimale della potenza del trattore. La ditta Selvatici ha probabilmente la gamma più vasta e le sue vangatrici possono essere accoppiate sia a mini trattori che a quelli di potenza massima. Per comprendere meglio le caratteristiche di una vangatrice é importante osservare il raggio di rotazione delle bielle. I dati tecnici della Selvatici sono ben evidenziati in modo che ciascuno possa valutare le reali capacità di lavoro: esempio Serie 120.35 (raggio della biella 120 mm. 4 3/4 inc., potenza massima utilizzabile 35 HP 26 KW), Serie 220.320 (raggio biella 220 mm. 8 3/4 inc., potenza massima del trattore 320 HP 234 KW), ecc. Il raggio della biella é importante da verificare perché più esso é grande più la vanga viene sollevata non intasando anteriormente la macchina, mentre quando sprofonda esegue una traiettoria più ampia che rivolta meglio il terreno, incorpora meglio i residui delle colture precedenti e consente una maggiore velocità di lavoro. Alle vangatrici Selvatici si possono accoppiare dei ripuntatori anteriori per ottenere, con un solo passaggio, la lavorazione a doppio strato. Protezioni antinfortunistiche a norma UNI 10634/98. Hanno il riduttore facilmente regolabile angolarmente; l'albero cardanico lavora in condizioni ottimali con qualsiasi trattore. Hanno accoppiamenti scanalati tra le manovelle che consentono l'inserimento di grossi cuscinetti di banco ed una facile manutenzione, impossibile quando le due manovelle vicine sono costruite in un solo pezzo. Grazie a ciò è inutile il supporto esterno ed il relativo maggior peso indispensabile con soluzioni tecniche più economiche. Le macchine sono rappresentate, in alcuni casi, sprovviste di protezioni antinfortunistiche onde consentire una migliore visuale degli organi interni